Cerca

Riqualificazione energetica: a Madrid l’incontro dei partner EU Peers per un bilancio dei primi 18 mesi di attività

Gruppo_Eupeers.jpg

Hanno già aderito alla comunità 230 soggetti e a breve sarà disponibile il bando per una campagna di formazione dedicata agli One Stop Shop

 Il consorzio del progetto europeo EU Peers[1] composto da undici partner provenienti da Belgio, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lettonia, Spagna e Ungheria, si è riunito dal 19 al 21 marzo a Madrid, nella sede di Green Building Council Espana (GBCE), per fare il punto sull’andamento delle attività a 18 mesi dalla partenza del progetto. Per l’Italia hanno preso parte all’incontro rappresentanti della Regione Piemonte e per l’ENEA le ricercatrici Patrizia Pistochini e Lorenza Daroda.

Tra gli obiettivi del progetto figurano la realizzazione di una rete integrata di servizi in grado di favorire la riqualificazione energetica degli immobili residenziali, sviluppare una nuova comunità di pratica europea volta al raggiungimento della neutralità climatica entro il 2050 e accrescere in maniera significativa il tasso di rinnovamento e ristrutturazione energetica delle abitazioni.

Grazie alla loro capacità di attivare tutta la filiera della riqualificazione energetica e di coinvolgere un numero considerevole di utenti finali, lo strumento chiave per il raggiungimento di questi traguardi è l’aumento della presenza sul territorio degli Sportelli Unici (One Stop Shop, OSS), la cui operatività è stabilita dalla nuova Direttiva sull’Efficienza Energetica (EED) e dalla Direttiva sulla Prestazione Energetica degli Edifici (EPBD).

Christophe Milin, rappresentante dell’Agenzia esecutiva europea per il clima, l'infrastruttura e l'ambiente (CINEA), nel corso del meeting ha illustrato le priorità e gli orientamenti delle politiche UE per il periodo 2024-2029, che saranno incentrate su prosperità, competitività e sostenibilità, ma anche su difesa e sicurezza e prevedono il ruolo chiave dell’energia pulita e a prezzi accessibili.  Sul piano dell’energia, la priorità rimane la riduzione dei costi, unita al potenziamento delle infrastrutture di rete, alla promozione delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica, al rafforzamento della sicurezza energetica, al contrasto la povertà energetica, ma anche ad attrarre investimenti e garantire una transizione giusta. Per quanto riguarda gli edifici appare più che mai necessario investire su abitazioni efficienti, sostenibili ed economicamente accessibili.

A 18 mesi dalla partenza del progetto, la comunità EU Peers può già contare su oltre 230 membri, provenienti da 16 paesi. L’ulteriore incremento delle adesioni potrà condurre, prima della conclusione prevista ad agosto 2026, ad una maggiore diffusione di buone pratiche e informazioni utili per la ristrutturazione energetica delle abitazioni, anche nei Paesi dell’Unione europea non direttamente coinvolti nel progetto.

La prossima iniziativa prevista nell’ambito di EU Peers è il lancio di un bando per una campagna di formazione o “mentoring” rivolta a 25 One Stop Shop che potranno partecipare gratuitamente a corsi di formazione dedicati e a visite guidate in OSS già funzionanti in Italia, Estonia, Irlanda, Lettonia, Lituania e Spagna e Ungheria. A breve le informazioni relative al bando saranno rese note a tutti membri della comunità.

Per maggiori informazioni collegati alla piattaforma Hum Hub dedicata alla comunità italiana EU Peers

 

A cura di Valerio Refat – Dipartimento Unità per l'Efficienza Energetica – valerio.refat@enea.it

[1] European Community of Practice for Integrated Home Renovation Services